Incontro di “resituzione” degli spunti ricevuti. Presente l’architetto Milena Prada.
Il progetto per il nuovo polo culturale torna al centro dell’attenzione dopo l’incontro di “restituzione” di giovedì 16 aprile. La struttura, come ormai noto, sorgerà negli spazi dell’ex asilo nido comunale “Le impronte” di via Di Vittorio. Il percorso partecipato FareCultura promosso dal Comune di Gessate e avviato lo scorso anno ha interessato in diversi momenti diversi gruppi: scuole, associazioni, aziende e cittadini che grazie ad eventi e workshop dedicati hanno palesato le proprie idee con il format: “Il polo culturale che vorrei”. “Il nostro viaggio è partito da un’idea precisa: trasformare il concetto di spazio fisico in un luogo per la comunità – ha spiegato la vicesindaca Roberta Crippa – Sin dal primo giorno del nostro mandato l’obiettivo non è stato semplicemente gestire dei metri quadrati ma intercettare i desideri del territorio per proporre iniziative che avessero un’anima”.




Alcuni degli incontri per il nuovo polo
“Oggi uno spazio così manca”
Il nuovo polo culturale passa alla fase progettuale e seguirà le indicazioni, le idee e le esigenze che i gessatesi hanno palesato. “Ringrazio di cuore l’architetto Milena Prada per lo straordinario lavoro portato avanti in questi mesi, grazie alla sua professionalità, unita a una rara passione e dedizione, siamo riusciti a tradurre in visione ciò che la comunità ha espresso – ha detto Crippa – Dobbiamo essere onesti e realisti, se escludiamo la biblioteca oggi non abbiamo altri spazi nati con una vocazione puramente culturale. In questi anni abbiamo adattato creatività e impegni in ogni luogo a disposizione ma siamo consapevoli che gli spazi attuali non bastano più”.
I DETTAGLI IN EDICOLA





