Due anni fa il dramma per Gessate e Bellinzago, ma non solo.
La comunità si attiva per ricordare l’alluvione del maggio 2024 con una camminata da Gessate a Bellinzago grazie al progetto DROP (finanziato da Fondazione Cariplo in collaborazione con i Comuni di Bellinzago Lombardo, Gessate, Cambiago, Masate e i ricercatori di PoliMi, Poliedra, Eurac e UniPotsdam). “L’iniziativa unisce memoria, partecipazione e azioni per affrontare il rischio alluvionale coinvolgendo attivamente cittadini, istituzioni e realtà locali in un percorso condiviso sul territorio – ha spiegato l’architetto Milena Prada – L’obiettivo è ricostruire la memoria dell’alluvione vissuta, individuare soluzioni condivise per l’adattamento del territorio e rafforzare la resilienza della comunità attraverso strumenti e momenti di confronto aperti alla cittadinanza”.
Seguendo questa scia, sabato 9 maggio i partecipanti da Villa Daccò hanno raggiunto Bellinzago percorrendo l’Alzaia Martesana per rivivere i luoghi dell’alluvione e condividere esperienze dirette intrecciando le voci dei cittadini a quelle della Protezione civile e delle amministrazioni comunali. “La forza di questo progetto risiede nel fatto che nasce dal basso e lo studio che ne deriverà dipenderà anche dalla partecipazione della cittadinanza e dalle informazioni che condivideremo con il Politecnico” ha detto la sindaca Lucia Mantegazza.
Spunti e opinioni
DROP era presente all’evento “Noi per Voi” con uno stand dedicato all’esposizione ‘Tracce di alluvione’ per richiamare all’attenzione la fragilità del territorio e l’importanza di non abbassare l’attenzione”.
Per supportare il progetto è aperto il questionario “il tuo sguardo sull’alluvione”, uno strumento fondamentale per raccogliere esperienze e contributi utili a valutare gli impatti dell’evento su più livelli.
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