Protezione civile a Pessano con Bornago: una situazione non semplice, che ormai va avanti da due anni. “Il gruppo esiste, ed è attivo” dice il sindaco Alberto Villa. “Dopo le dimissioni di massa del 2023, sono rimaste sette persone. Il numero esiguo comporta che l’attività sia al momento sospesa”.Già, le “dimissioni di massa”: un episodio che ha le sue radici in una situazione che il primo cittadino descrive come “Secondo me abbastanza surreale. Stavamo approntando un nuovo regolamento per il gruppo e una parte di questo ha lamentato di non essere stata coinvolta nella stesura. Noi avevamo incontrato le persone, le avevamo ascoltate e avevamo valutato le loro proposte. Alcune le avevamo accolte, altre no, e questo era stato il motivo dello scontro”. Ora però si apre un nuovo scenario, quello della condivisione con Carugate: “È vero, è un’idea sul tavolo”, conferma Villa. “Con Carugate, dopo la Polizia locale, il ragionamento era di mettere insieme anche la Protezione civile. Al momento, siamo alle chiacchiere: io e il sindaco di Carugate siamo d’accordo nel fare questo passaggio che, allo stato attuale, non è la priorità”.IN EDICOLA I DETTAGLI





