Edito da Albatros per la collana “Il Filo”. Racconta, in forma romanzata, la sua vicenda personale
Da fuori era una famiglia perfetta. Due figli, due bei lavori, serenità. Poi si chiudeva la porta e dentro c’era tutta un’altra verità. Questa è la storia di Giulia ma è la storia di tantissime donne che sono vittime ogni giorno di violenza da parte dei loro mariti. È una storia di alcolismo e di sofferenza ma anche, alla fine, di coraggio e rinascita. Soprattutto, è un messaggio a chi legge e si ritrova in queste parole: bisogna voler bene a sé stessi.
Lei si chiama Giulia Zucchet, ha 45 anni, è di Gorgonzola. Gestisce due società di famiglia, uno è lo studio fondato in città da suo nonno nel 1958 che si occupa di elaborazione di dati contabili, l’altra è una società di costruzione. È anche insegnante di danza classica, volontaria al 118 e appassionata di immersioni. Vive insieme ai suoi due figli ed è divorziata.
“Mi sono ripresa la mia vita”
“Ci siamo conosciuti giovanissimi, era il 1999. Io ne avevo 18 e lui 20, è stato un amore a prima vista a cui sono seguiti vent’anni meravigliosi. Abbiamo viaggiato tantissimo, eravamo felici” racconta Giulia dell’ex marito, cambiato radicalmente dopo un grave lutto, con conseguenti problemi di alcolismo.
Nel 2019 è arrivato il divorzio: “Volevo mettere nero su bianco la mia storia intrecciata a quelle di altre donne. Ho preso in prestito alcuni episodi dalle loro vite, per poter aiutare chi stava affrontando una situazione simile portando speranza e anche informazione, ad esempio sui gruppi di sostegno a cui ci si può rivolgere”.
IN EDICOLA I DETTAGLI





