Nuovo ospedale, il fronte del nì. Gessate approva la mozione, ma il centrosinistra la emenda e chiede diverse priorità

L’ospedale unico al centro del dibattito politico. Le minoranze gessatesi composte dal CentroDestraXGessate e Insieme per Gessate, fanno fronte comune e depositano una mozione condivisa per discuterne in aula. La proposta, inserita tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì, impegna il sindaco e l’amministrazione: “A esprimere totale sostegno alla realizzazione di un nuovo ospedale pubblico di primo livello in Martesana, seguendo da vicino i processi sovracomunali e manifestando la piena disponibilità del Comune di Gessate a collaborare qualora un’area comunale fosse individuata come idonea – si legge nella mozione – A modificare il PGT vigente qualora la situazione contingente sovralocale lo rendesse necessario.” La mozione è stata approvata all’unanimità ma emendata, dal gruppo di maggioranza Gessate Bene Comune, da un unico emendamento con diversi punti: dal piano di rilancio che parta dalla valorizzazione del personale esistente alla garanzia che le attuali strutture esistenti abbiano livelli di servizi e personale adeguati nel periodo di completamento dell’ospedale pubblico. Senza dimenticare il confronto con i sindaci, le rappresentanze unitarie dei lavoratori e i sindacati, i comitati ed il territorio nelle sue forme organizzate di partecipazione civica, sulla necessità di riorganizzare territorialmente la ASST Melegnano e Martesana, che ha un territorio di riferimento vasto (da Trezzo a Rozzano) talmente disomogeneo dal punto di vista dei servizi e accesso alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, e che merita anche una valutazione su una possibile revisione dell’azzonamento attuale. “È evidente a tutti che il nostro territorio presenta delle carenze a livello sociosanitario ed è dunque importante impegnarsi a livello politico nelle sedi istituzionali per avere un servizio dignitoso. Siamo altresì convinti che le vostre richieste non siano sufficienti per risolvere la situazione. L’ospedale non è solo un’infrastruttura ma conta soprattutto l’organizzazione” ha concluso la capogruppo di GBC Cecilia Marino nella dichiarazione di voto.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar