“È una decisione maturata con difficoltà e abbattimento”. Le parole di Donatella Lavelli, la “Doni”, raccontano la sconforto per una decisione che non si sarebbe mai voluta prendere ma che deve fare i conti con la realtà.
“Ci siamo dovuti arrendere al fatto che i volontari stanno tutti invecchiando – spiega Donatella – compresa io, e si sono ridotti e non sono più presenti come una volta all’interno del gruppo. La partecipazione è limitata non perché non vogliano più stare in Pro loco ma perché subentrano problemi personali”.
La Pro loco in questi anni oltre a gestire il mercatino mensile ha reso grande la Sagra del gorgonzola e si è inventa anche un’altra sagra in primavera, quella della polpetta. Ma seguire e gestire tutte queste attività diventa complesso e pesante.
La speranza, forse l’appello, è che qualche altra associazione si prenda in carico i mercatini e non si perda un’usanza molto gradita dai gorgonzolesi.
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