Gorgonzola, è stato attivato il “codice rosso” per il caso della 22enne picchiata dal compagno. La giovane è seguita dalla rete V.I.O.L.A.

Sta bene ed è al sicuro. E adesso è stata presa in carico dalla rete antiviolenza V.I.O.L.A. che la aiuterà nel suo percorso. Ricorderete l’episodio accaduto qualche settimana fa a Gorgonzola quando una ragazza di 22 anni è stata picchiata dal suo compagno, in strada, davanti alla stazione della metropolitana di Gorgonzola, in viale Kennedy. L’uomo la stava picchiando davanti a tutti ma quella sera è successo qualcosa di unico: alcuni passanti si sono fermati, si sono messi in mezzo e hanno costretto l’uomo ad allontanarsi. Poi sono rimasti accanto alla giovane fino all’arrivo dell’ambulanza.

“L’abbiamo intercettata noi ed è in carico ai nostri servizi”, spiegano Chiara Sainaghi, responsabile dei centri antiviolenza della Fondazione Somaschi e Carmen Maturo, coordinatrice dei centri stessi. “Abbiamo visto il post della sindaca e ci siamo messi in collegamento con le forze dell’ordine e con il centro antiviolenza. Il lavoro di rete serve proprio a questo: accompagnare la donna se fa richiesta e non lasciarla sola nel passaggio più delicato”.

Ed è stato subito attivato il codice rosso anti-violenza. “È una legge del 2019 che prevede una corsia preferenziale per i reati riconducibili alla violenza di genere” spiegano dalla RETE. Quando c’è una situazione di rischio evidente – come un’aggressione in strada, con l’intervento delle forze dell’ordine e il trasporto in ospedale – il pubblico ministero viene attivato immediatamente.

I DETTAGLI IN EDICOLA

Autore dell'articolo: Settimanale Radar