Pessano sogna un “Boulevard”. Ma il PGT è concreto o solo un’utopia?

La scorsa sessione del Consiglio comunale pessanese è stata quasi interamente monopolizzata dall’esposizione e dall’approvazione del PGT. Il Piano di Governo del Territorio è sempre uno dei temi più caldi nelle sedute consiliari perché, oltre alla visione puramente tecnica dell’amministrazione comunale, finisce generalmente per delinearne anche l’orientamento politico, come le opposizioni non mancano mai di fare notare.

La stesura del PGT è stata seguita dall’assessore Marco Ambrosoni insieme all’architetto Andrea Veronese e al gruppo di professionisti incaricati. Il filo conduttore dell’intero documento è la costruzione di un vero centro grazie a tre progetti: la nuova piazza con la nuova sede comunale nell’area di piazza della Resistenza, fino al palazzetto; la riqualificazione dell’attuale municipio come edificio polifunzionale; il Boulevard urbano, con riqualificazione della ex Sp13, che crei un asse urbano fino agli orti.

“Le parole chiave di questo Pgt sono ambiente e semplificazione: abbiamo tre grossi progetti” ha apiegato l’assessore Marco Ambrosoni.

“Completa assenza dell’edilizia convenzionata. Quanto alle opere, non si dice nulla di concreto” ha affermato dalla minoranza Filippo Fondrini.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar