Niente ticket sanitario per le donne vittime di violenza, lo ha deciso la regione

Le donne vittime di violenza saranno esenti dal ticket sanitario. Lo ha deciso la giunta di Regione Lombardia. Un passo concreto per dare risposte reali e urgenti a chi ha subìto violenze fisiche e psichiche” ha commentato la consigliera regionale Alessia Villa (Fratelli d’Italia). La delibera introduce l’esenzione regionale dal ticket sanitario per le donne residenti in Lombardia, inserite in un percorso di presa in carico presso i centri antiviolenza. La misura prende avvio dalla mozione presentata da Villa e approvata il marzo scorso dal Consiglio regionale, che chiedeva proprio l’esenzione per le prestazioni sanitarie correlate alla violenza subìta.

La misura, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, in concerto con gli assessori Elena Lucchini e Romano La Russa, garantisce l’accesso gratuito alle prestazioni sanitarie, diagnostiche, psicologiche e farmaceutiche correlate alla violenza subita. Avrà una durata triennale (2026–2028) ed è finanziata con uno stanziamento complessivo di 1,35 milioni di euro.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar