Totale sostegno politico alla realizzazione di un ospedale di primo livello in Martesana e “disponibilità del Comune di Gorgonzola a collaborare qualora un’area comunale fosse individuata come idonea con scelte urbanistiche nell’ambito della fase di approvazione del PGT, sulla base degli esiti dell’istruttoria regionale”. Segnale importante del Consiglio comunale di Gorgonzola che quasi all’unanimità (si è astenuto Massimo Tino di IpG) approva una mozione di Fratelli d’Italia sul tema della sanità. Gorgonzola c’è, con sfumature differenti a seconda dei partiti/liste civiche coinvolte, e si torna a parlare di aree nord. Lo fa l’ex sindaco Walter Baldi, citandole direttamente come “approdo perfetto visti i trasporti e la logistica della zona”. Ma è indicativo anche il voto favorevole di quasi tutto il centrosinistra, dopo un lungo confronto tra le parti iniziato già prima che in Regione fossero discusse le mozioni di Noi Moderati, Lega e Pd. Su quanto accaduto in Regione, ossia l’approvazione delle mozioni della maggioranza (riviste) e il “no” al Pd, le posizioni sono differenti. “Il Comune di Gorgonzola può fornire un contributo collaborativo anche attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare ASST presente sul territorio” si legge nella mozione, che valuta anche come “attrattivo per i mdici di medicina generale” il nuovo possibile ospedale. L’ospedale s’ha da fare, dice la mozione. I servizi per i quasi 350mila residenti dell’ASST sono inadeguati. Per ora erano state menzionate come aree Melzo (foto) e Gessate (dove però l’area non è più nel PGT).
C’è ottimismo, che si spera abbia riscontro nei fatti a fine marzo quando sul tavolo dell’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso dovrebbe approvare il documento dei tecnici regionali e del Politecnico sullo studio di fattibilità per una possibile nuova struttura.
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