Cassina, i giovani tra le scritte sui muri e le sfide social: “Riapriremo la torre ex-Nokia”

Prima di tutto, le certezze: c’è un gruppo di giovani che bazzica in zona ex-Nokia, lo sa chi frequenta quella parte di Cassina e lo ha confermato negli ultimi giorni; nel pomeriggio di domenica 11 gennaio questi giovani sono saliti sulla torretta e si sono sporti dal balconcino, notati da alcuni passanti; ora la torretta è chiusa, non si può più entrare. Questo è il quadro della situazione che ha creato grande polemica a Cassina, mettendo dalle due parti della barricata due oppositori che spesso si punzecchiano e si rimbrottano a vicenda, parliamo ovviamente di Andrea Maggio e della prima cittadina Elisa Balconi, furibonda per le accuse di “negligenza” che l’esponente di Uniti per Cassina ha rivolto al Comune dopo aver segnalato la presenza dei giovani in cima alla torretta. Su quanto accaduto negli scorsi mesi però non è tutto chiaro: restando a quanto dimostra streetview, con data aprile 2025, si vede la porta aperta con tanto di scritte “Polizia, apri la porta” e “Aperto”. Un atteggiamento di sfida dei giovani vandali che si è ripetuto anche sui social, nei commenti sulla notizia riportata dai settimanali locali: sono infatti spuntati account palesemente creati ad hoc che sfidavano il Comune: “Chiudete pure, che riapriamo” il messaggio. E c’è chi si chiede come mai la torretta sia ancora in piedi, ma il motivo c’è ed è importante: ora ospita alcune antenne per le telecomunicazioni in precedenza posizionate altrove sul territorio.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar