Cristina Orsini, una gorgonzolese in cattedra a l’aia

Lo scorso 2 dicembre si è svolta a L’Aia l’assemblea degli Stati membri della Corte Penale Internazionale (CPI), un’assemblea che ha luogo ogni anno tra gli Stati che hanno firmato lo Statuto di Roma, che è la convenzione internazionale che ha dato vita alla CPI.

Tra i relatori c’era anche la gorgonzolese Cristina Orsini. “Ho partecipato come membro della società civile e in particolare come rappresentante di Lawyers for Justice in Libya (LFJL), un’organizzazione non governativa per i diritti umani in Libia – racconta Cristina Orsini – Il mio intervento si è svolto durante la sessione plenaria dedicata alla non-cooperazione (la difficoltà a ottenere collaborazione da governi e milizie in Libia, ndr.), e ho parlato dell’impatto della non-cooperazione sul rispetto del diritto internazionale sulle vittime di crimini internazionali, come crimini contro l’umanità e crimini di guerra, usando in particolare la vicenda del rilascio di un sospetto libico, conosciuto come Almasri, da parte dell’Italia”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar