Cassina, il ritorno di Gualano dalla Siria tra la solitudine dei Curdi e le milizie che si riorganizzano

“Sono appena tornato dalla regione autonoma del Rojava, in Siria, e domenica prossima, alla cooperativa La Speranza, dove abbiamo la nostra sede, presenteremo un report del nostro viaggio”, parole del volontario cassinese Ludovico Gualano, da anni impegnato in svariati contesti di guerra per aiutare le popolazioni che soffrono.

“Ero stato lì nel 2015, poco dopo la liberazione della città di Kobane, simbolo della resistenza contro l’Isis. Era una situazione molto più frenetica, in giro c’erano prevalentemente militari delle unità di protezione curde, che erano nel pieno della guerra civile” spiega Gualano. “Negli ultimi anni, il conflitto si era abbassato di intensità, ma oggi si rischia di tornare alla grande catastrofe umanitaria, perché stanno tornando queste milizie islamiste radicali, che riprendono il controllo dei territori. Molti membri dell’Isis sono scappati di prigione e si stanno riorganizzando”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar