Dopo un processo di riqualificazione, il parco di Sant’Agata all’angolo tra via XXV Aprile e via Camposanto è finalmente stato completato con l’ultimo dettaglio. Martedì scorso, in una data che, come vedremo, non è stata scelta a caso, il posto è stato intitolato a Norma Cossetto (1920-1943), vittima di partigiani jugoslavi nelle vicinanze della foiba di Villa Surani, in Istria. All’evento era presente buona parte dell’amministrazione comunale, tra cui il primo cittadino, e una rappresentanza delle associazioni. “Questa cerimonia è importante perché la tragedia delle foibe ha coinvolto oltre diecimila italiani”, ha esordito il sindaco Elisa Balconi. “Tutti questi morti, che pesano sulla nostra patria, devono essere onorati”.





