Pedala Martesana e il sogno dell’interconnesione ciclopedonale. Anche col bando Strade Verdi

Regione Lombardia insiste sulla necessità di contenere le emissioni inquinanti e di incentivare la mobilità sostenibile: anche nel 2026 i comuni lombardi potranno candidarsi al bando Strade Verdi, che stanzia un fondo da dieci milioni di euro per il finanziamento di interventi di riconversione di strade e spazi pubblici. Le amministrazioni comunali potranno ridisegnare piazze e aree pedonali, investire in infrastrutture per la mobilità ciclabile, circoscrivere zone scolastiche car-free, prevedere una gestione intelligente del traffico, ispirandosi a un modello urbano che guarda a forme di mobilità alternative all’auto e sostenibili, alla sicurezza delle fasce più fragili della cittadinanza e alla vivibilità degli spazi pubblici.

La volontà c’è?

Sempre che non manchi la volontà. “Il bando deve essere uno stimolo per le amministrazioni” è il commento di Ozzir Rizzo, presidente di Pedala Martesana, associazione che da anni si impegna a promuovere il territorio sulle due ruote, e con esso la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile. “La normativa stessa prevede una deroga per motivi di sicurezza, ed è la barricata dietro cui si nascondono molte amministrazioni”.

I sogni e…gli auguri

“Da anni cerchiamo di promuovere l’interconnessione tra i diversi comuni della Martesana attraverso il completamento delle arterie ciclopedonali” spiega Rizzo. “Ogni Natale, insieme agli auguri, invio idee e proposte di progetti per diventare comuni bike-friendly. Per iniziare basterebbero gesti semplici, come l’istituzione di un “ufficio biciclette” presieduto da una persona qualificata in possesso delle giuste competenze tecniche. Anche il bando Strade Verdi rientra nei miei ultimi auguri natalizi: spero che almeno una parte dei miei desideri venga esaudita”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar