La Martesana e il gioco d’azzardo: i segnali d’allarme e come chiedere aiuto

Circa il 29 per cento degli over 65 che vivono in Martesana, pari ad almeno 10.400 persone, ha giocato d’azzardo almeno una volta nel corso dell’ultimo anno. È questo il dato centrale emerso durante un incontro dedicato al gioco d’azzardo patologico negli anziani, tenutosi mercoledì 17 dicembre presso l’Università del tempo libero.

L’incontro, incentrato su consapevolezza e prevenzione, è stato condotto dalla dottoressa Sonia Ammesso. Durante la serata è stato evidenziato come gli over 65 rappresentino una fascia particolarmente fragile: più tempo libero, una riduzione delle responsabilità, la perdita del ruolo sociale tradizionale e una maggiore necessità di socializzazione possono aumentare il rischio. A questo si aggiungono spesso solitudine, senso di noia, declino cognitivo o altre patologie.

Nel territorio sono presenti diverse risorse di aiuto.

A Pessano è attivo uno sportello d’ascolto presso la biblioteca comunale (lunedì 8–13, venerdì 8–15; telefono 334 11 00 902).

Alla Casa di Comunità di Gorgonzola, in via Bellini, è operativo il servizio Noa per i comportamenti di dipendenza (telefono 02 9805 4624).

A Cologno Monzese si riunisce inoltre il gruppo di auto aiuto dei Giocatori Anonimi, ogni giovedì alle 21 (telefono 351 5459236).

Autore dell'articolo: Settimanale Radar