CLIMart, un po’ meno ma per tutti: Cariplo ridefinisce il budget per gli interventi “green”

La Strategia di Transizione Climatica Climart entra finalmente nel vivo: la riunione tenutasi la scorsa settimana nel comune di Bussero ne ha discusso alcune componenti fondamentali, alla presenza dei soggetti coinvolti, ovvero Bussero stesso, Gorgonzola, Gessate, il PLIS PANE ovvero il parco agricolo Nord Est, il circolo La Poiana di Legambiente e Agenzia InnovA21. Molti i progetti per Bussero: tra gli altri, un incremento del patrimonio arboreo, il fotovoltaico nella piazza della metropolitana, la sistemazione della ciclabile da Cascina Gogna al naviglio. Quest’ultimo incontro ha però un po’ mischiato le carte in tavola.
“Abbiamo fatto quest’ultima riunione perché è arrivato il cosiddetto ‘condizionato’ da parte di Cariplo”, spiega Thomas Livraghi, vice sindaco busserese.
“In origine, noi avevamo richiesto un finanziamento di circa due milioni per le iniziative previste, ma Cariplo ha deciso di finanziare tutte e quattro le pianificazioni finaliste, quindi ha dovuto ridurre le risorse di tutti. A fronte di questo, abbiamo dovuto ridefinire i budget e alcune azioni, anche sulla scorta del parere del comitato tecnico scientifico di Cariplo, quindi abbiamo sistemato un po’ il progetto per fare rientrare tutto”.

I progetti nei tre Comuni

Bussero per CLImart ha presentato progetti sul fotovoltaico in stazione, sulla ciclabile per la Gogna e sulla forestazione. Gorgonzola e Gessate hanno condiviso un progetto sull’alzaia del Naviglio. Gessate ha anche progetti per la scuola e per un parchetto cittadino. Gorgonzola ha l’importante progetto per piazza Garibaldi, ma anche uno per gli alberi del parco Sola Cabiati.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar