“Mostra non autorizzata”: il nipote di Giò Ponti chiede un risarcimento al Comune

La mostra su Giò e Lisa Ponti, esposta a Palazzo Pirola, “non era autorizzata” e Salvatore Licitra, figlio di Lisa Ponti, ha deciso di chiedere 1.500 euro di danni al Comune, riservandosi anche di quantificare un “ulteriore importo ritenuto congruo per via della condotta del Comune”. Lo si apprende dall’albo pretorio del Comune, che ha deciso di affidarsi a un legale per dirimere la questione.Il 1° ottobre Licitra ha inviato una pec al Comune sulla mostra “Arte e affetto” che è stata esposta fino all’11 ottobre seguente e che era stata inaugurata il 18 settembre.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar