Una scuola che non può permettersi di lasciare il futuro fuori dalla porta: basterebbe questa frase a riassumere l’importanza della partecipazione dell’Istituto Marconi di Gorgonzola a Didacta 2026, il più importante evento fieristico in Italia dedicato all’innovazione nel mondo scolastico. Se in Germania la rassegna rappresenta un appuntamento ormai decennale, in Italia Didacta sbarca nel 2017, e da allora riunisce ogni anno a Firenze professionisti, esperti, enti e aziende in una tre giorni densa di eventi che accendono i riflettori sul delicato rapporto tra il mondo fuori e dentro le mura scolastiche.
“È sicuramente una delle fiere più interessanti del settore sia a livello formativo che commerciale – è il commento di Mauro Bertola, professore di Lettere e Storia al Marconi di Gorgonzola che dal 2021 frequenta Didacta come relatore membro delle Équipe Formative Territoriali del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Questa edizione, come del resto era prevedibile, ha portato un focus notevole sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale e sulle potenzialità di un approccio consapevole a queste tecnologie da parte di istituti e insegnanti”.
“Mi sono concentrato sui benefici che alcuni metodi didattici innovativi come il game based learning, il project based learning e il debate possono trarre dall’introduzione di un utilizzo ponderato dell’intelligenza artificiale” – spiega Bertola – “L’indirizzo attuale della didattica mira sempre più a soluzioni cooperative e interattive, in una dimensione “peer to peer” (letteralmente, “tra pari”). La classe non deve assumere una postura passiva di fronte all’insegnante, ma essere stimolata nel confronto e nello scambio relazionale. L’intelligenza artificiale, da questo punto di vista, può essere un alleato prezioso”.
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