Il braccio robotico di tre ragazzi dell’IMI ha conquistato Roma

Hanno inventato un braccio robotico, ovvero una protesi dell’arto superiore che può essere comandata dalla voce di chi lo usa, semplicemente indossando un braccialetto. Hanno fatto tutto da soli: il progetto, la scrittura del codice per l’intelligenza artificiale, la raccolta fondi per poter comprare i materiali. Hanno solo 17 anni i tre studenti dell’Istituto Maria Immacolata che hanno vinto un importante premio nazionale che si svolto a Roma lo scorso aprile.Il nome del concorso è HealthBot, inserito nel programma della Rome Cup 2025 e rivolto alle scuole superiori italiane che presentano soluzioni originali che sfruttano l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita e il benessere delle persone.I tre ragazzi sono di 4ª, studiano al Liceo delle Scienze applicate. Il loro nomi sono Mattia Arnaldi, Daniele Vallicelli e Francesco Colombo.Ad accompagnarli è Luigi Ronciglia, professore di scienze naturali: “La Rome Cup è uno dei più importanti eventi italiani dedicato all’innovazione – ha spiegato – organizzato da Fondazione Mondo Digitale ETS all’Università degli Studi Roma Tre, e quest’anno è alla sua 18° edizione”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar