L’Arma e la Prefettura hanno fretta, il Comune aspetta i fondi da un bando regionale ma in caso di mancato accesso al contributo “Seed Pa” è pronto ad agire in solitaria. Il quadro relativo alla caserma dei carabinieri è estremamente chiaro, ma manca un passaggio non da poco relativo al bando regionale. Con “Seed Pa” la Regione distribuirà quasi 34 milioni di euro di fondi, quasi 29 milioni destinati agli edifici pubblici a uso pubblico, mentre i restanti fondi sono per gli alloggi di proprietà Aler. “Gli interventi ammissibili riguardano opere di efficientamento energetico del sistema involucro e impianti tecnologici, mirate al raggiungimento degli standard più elevati di prestazione energetica ed emissiva” si leggeva nell’avviso della Regione, un avviso di alcuni mesi fa perché già a luglio la giunta si era mossa per presentare la domanda entro lo scorso 8 agosto. Il progetto esecutivo presentato per accedere ai fondi “Seed Pa” è stato affidato alla Tep Srl. La spesa complessiva sarebbe di 1 milione e 380mila euro circa, solo 800mila però destinati alla caserma, mentre c’è anche una grossa spesa pensata per gli alloggi dei carabinieri.





