Gorgonzola, per la scuola di via Sondrio si punta al 2028. ma senza costi eccessivi.

Per la scuola di via Sondrio l’obiettivo della giunta è un cantiere “ben messo” verso la fine del mandato. Si parla quindi della primavera del 2028, periodo nel quale a Gorgonzola gli elettori torneranno alle urne. Sicuramente il progetto non è caratterizzato dai tempi veloci, ma questa non è una novità. La novità emersa in Consiglio comunale, invece, è relativa ai costi eccessivi nelle bozze di fattibilità tecnico/economica che i progettisti hanno consegnato al Comune la scorsa estate. Costi che andranno rivisti e che stanno comportando un allungamento delle tempistiche, comunque già non brevi. “Personalmente non ho mai fatto promesse sulla scuola, ma avevo solamente presentato uno studio della vecchia amministrazione che aveva delle tempistiche diverse, nel caso fosse partito prima il cantiere” ha detto nell’ultimo Consiglio del 2025 l’assessore Mariacristina Gioia.

Critica la minoranza, sia sui tempi lunghi sia in generale sull’approccio della giunta al tema dei plessi scolastici. “Scuola di via Sondrio, questa sconosciuta” ha ironizzato Walter Baldi (PUpF). “So che parlate di varie ipotesi per la scuola, ma ci sarebbero delle risposte da dare visto che le date delle quali si era discusso ormai si avvicinano” ha aggiunto. “Mi viene da dire che quel milione abbondante di euro messo su largo Donatori del Sangue andava messo sulla scuola da realizzare” ha detto l’ex sindaco. E secondo il collega dei civici Giovanni Santacroce “avere certezze sulla realizzazione della nuova scuola avrebbe premesso di agire diversamente su quelle già esistenti, che necessitano di tanta manutenzione”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar