Gorgonzola, Molino Vecchio e l’addio delle insegnanti storiche. Scintille in Consiglio.

“Approda anche in aula il caso della scuola primaria di Molino Vecchio, che tra l’addio di nove insegnanti e la lentezza nel riempire le cattedre vacanti ha vissuto un avvio di anno scolastico assai agitato. Radar ne aveva dato conto un mese fa, i toni in Consiglio comunale si sono alzati parecchio nonostante l’assessore Mariacristina Gioia avesse provato a spiegare la situazione e smorzare la polemica. Secondo Matteo Pedercini (PUpF) ci vorranno “anni perché la scuola recuperi la qualità che ha avuto in passato”. L’addio di nove insegnanti, alcune storiche, ma non solo. Non è bastata a Pedercini la spiegazione di Gioia (“qualche insegnante si è avvicinato a casa, altri sono passati di grado, si tratta di un turnover normale”), anzi. L’ex vicesindaco e assessore all’istruzione ai tempi della giunta Baldi ha contestato anche la ricostruzione numerica data da Gioia: “L’assessore fa riferimento a nove insegnanti su cento, ma alla primaria ce ne sono una quarantina. Questo si chiama taroccare i numeri” ha accusato. Nel mirino di Pedercini anche il calo del numero degli iscritti, che si verifica solamente a Molino Vecchio mentre in via Mazzini non si registra le medesima situazione. IN EDICOLA I DETTAGLI

Autore dell'articolo: Settimanale Radar