Un paio di mesi fa il Comune si è dotato di un regolamento anti-evasione, studiato per le utenze non domestiche. Un regolamento che, secondo quanto ha riferito lunedì in aula la sindaca Ilaria Scaccabarozzi, sta dando frutti. “Sono partiti i primi dieci procedimenti per gli insoluti più corposi di TARI e IMU. In nove casi su dieci i responsabili si sono messi in contatto con gli uffici per pagare o rateizzare. L’ufficio tributi segue questa attività contro l’evasione che è ufficialmente iniziata dopo che abbiamo approvato il regolamento”. La procedura in questione scatta quando un’utenza non domestica ha accumulato mancati pagamenti da 300 euro in su. Viene notificato alle attività un avvio del procedimento di sospensione dell’attività in licenza, scattano venti giorni per le controdeduzioni e se nulla cambia viene disposta la sospensione dell’attività per trenta giorni, ai quali aggiungerne altri quindici prima che la licenza dell’attività venga definitivamente revocata.





