Un nuovo ponte in zona Villa Pompea a Gorgonzola che aiuti a “bypassare” quello “napoleonico”. La vicenda è abbastanza nota: i residenti hanno spinto a lungo per una soluzione del genere, visto che l’uscita dal quartiere è delegata al piccolo ponticello con evidenti lungaggini e conseguenze sul traffico. “Un ponte ha delle conseguenze dirette sul traffico, non possiamo fare finta non sia così” ha detto anche settimana scorsa Bolchini ai presenti, aggiungendo che “quando abbiamo spiegato queste conseguenze a chi nella zona ha raccolto le firme per avere il ponte c’è stata una sorta di marcia indietro, non totale ma parziale”. Il ponte sicuramente aiuterebbe i gorgonzolesi di Villa Pompea a ridurre enormemente i tempi di uscita dal quartiere, ma porterebbe tantissimo traffico in entrata. Traffico “parassitario”, come viene definito, un tipo di transito che la prima cittadina Ilaria Scaccabarozzi aveva detto di voler scongiurare nello scorso mese di settembre: “Studiamo una soluzione per fare in modo che non sia il ponte che taglia il traffico per chi arriva da fuori”. Bolchini è parso più scettico sulla fattibilità dell’operazione in questo senso, ma i dialoghi sono in corso.
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