Si va verso un accordo tra Comune e condominio per la gestione di piazza della Repubblica.
Il Comune era stato chiamato in causa da un condominio privato con un ricorso in tribunale per “accertamento tecnico preventivo ex artt. 696 e 696 bis c.p.c”., per “presunti danni e infiltrazioni provenienti da area pubblica sovrastante di uso pubblico” e anche per un accertamento tecnico e l’individuazione delle eventuali responsabilità manutentive del Comune.
Il Tribunale di Milano aveva disposto una Consulenza Tecnica d’Ufficio. Nel corso delle operazioni peritali, il Consulente tecnico d’Ufficio (CTU) ha invitato le parti a formulare una proposta conciliativa per una possibile definizione bonaria della controversia. La giunta comunale ha approvato la proposta conciliativa e ha deliberato gli interventi e le azioni che dovrebbero rientrare nella proposta:
Il piano in breve
1 – Regolamentazione dell’accesso alla piazza mediante installazione di segnaletica di divieto di transito per i veicoli adibiti al trasporto merci con massa complessiva superiore a tre tonnellate;
2 – installazione di dissuasori idonei a impedire accessi incontrollati;
3 – conferma e aggiornamento del protocollo già applicato dagli uffici in sede di autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico;
4 – inserimento della Piazza nel programma comunale di pulizia periodica;
5 – esecuzione di interventi localizzati di risistemazione della pavimentazione superficiale;
6 – sistemazione delle caditoie e previsione di pulizia periodica delle stesse, al fine di assicurare il regolare deflusso delle acque meteoriche;
7 – avvio di monitoraggio tecnico successivo alla realizzazione delle opere sopra indicate, finalizzato alla verifica della persistenza e natura dei fenomeni infiltrativi e delle fessurazioni segnalate.





