Gorgonzola, a ottobre 2026 il PGT. Nelle pieghe del confronto con Milano il desiderio di dire addio al deposito ATM

Oltre alle prevedibili liti e alle parole grosse, finalmente la mozione del centrodestra (respinta) sul Piano Sistema Abitare del Comune di Milano potrebbe aver lasciato qualche punto fisso alla discussione politica. La certezza è che il Comune lavora per togliere il deposito Atm, almeno in parte, da Gorgonzola e agli atti va la netta affermazione della giunta: “Non c’è nulla di firmato col Comune di Milano e non ci saranno ulteriori nuove case nel C6 e a Villa Pompea rispetto a quelle già previste dai piani attuativi in corso”. A ben guardare di novità ce ne sono pochine. Sul deposito Atm le intenzioni della giunta sono più o meno chiare da mesi, l’assessore Alberto Villa ne aveva parlato anche a Radar in un’intervista, anche se il contesto del Consiglio fa ovviamente tutta la differenza del mondo: “Vogliamo una soluzione urbanistica per il deposito, perchè abbia nuova localizzazione qui o altrove ma soprattutto per rifare la viabilità. Oggi c’è un quartiere a est tagliato dalla viabilità. Per noi è il tema principale ed è il motivo per cui abbiamo iniziato il dialogo con Milano”. Che poi nell’area attualmente occupata in parte dal deposito possa sorgere un nuovo comparto è un altro discorso, non da escludere ma comunque prematuro

Autore dell'articolo: Settimanale Radar