A Gorgonzola mezzo secolo fa nasceva la parrocchia San Carlo.

Anche il 4 novembre 1975 cadeva di martedì, anniversario della grande guerra. Per noi ambrosiani però il 4 novembre è soprattutto festa di S. Carlo Borromeo, arcivescovo e co-patrono della diocesi. A Gorgonzola, il 4 novembre di 50 anni fa si apriva al culto la nuova chiesa parrocchiale di S. Carlo vescovo (o S. Carlo al Lazzaretto), costruita in poco meno di due anni nel rione che andava crescendo a Ovest della città, lungo le vie Colombo, Ronchetta, Mazzini e Mattei sino al confine con Bussero. Le carte d’archivio e le foto storiche trasmettono l’emozione e la trepidazione di una comunità al suo nascere, che si distaccava dalla parrocchia madre dei S.S. Protaso e Gervaso per camminare con le proprie gambe. Fondamentale la determinazione del prevosto don Luigi Sala, che inizialmente pensava a una semplice chiesa sussidiaria ma presto optò per una nuova parrocchia. Il primo parroco, don Giuseppe Olgiati, veniva da Inzago (dove era stato coadiutore per 15 anni) e fu accolto sul ponte di Milano alle 9:30, presso la stele di S. Carlo (o del Lazzaretto). Da allora e fino al 1993 i nuovi parroci sono sempre stati accolti lì. La Comunità pastorale ha pensato a un programma di iniziative che ci accompagnerà nei prossimi 8 mesi, per fare memoria e rinnovare la grazia di questi 50 anni. Appuntamento quindi alla messa solenne di sabato 8 novembre (ore 20:30), mentre martedì 4 la messa per S. Carlo si celebrerà in chiesa alle 8:30 invece che in santuario. La prossima settimana il programma completo.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar