L’adeguamento della tariffa giornaliera della mensa scolastica per l’anno 2025/2026 ha mandato su tutte le furie il capogruppo del CentroDestraXGessate Filippo Porta che ha espresso il suo disappunto per una tariffa ingiusta nei confronti delle famiglie che da settembre pagheranno non più 4,46 euro a pasto ma 6,32 euro. “Aumenti inaccettabili della mensa scolastica: famiglie colpite due volte nei costi e nei tempi” ha dichiarato Porta. La notizia del rincaro è arrivata alle famiglie a fine agosto con un comunicato da parte dell’amministrazione comunale. “L’aumento non dipende dalla volontà dell’amministrazione ma è il risultato della nuova gara d’appalto recentemente conclusasi – si legge nel comunicato dell’Ente – Il costo del pasto è rimasto invariato dal 2019 ad agosto 2025 nonostante le numerose richieste di adeguamento da parte del fornitore. L’amministrazione ha sempre contenuto le richieste di aumento, assorbendo con difficoltà i costi crescenti delle materie prime e del personale. Comprendiamo che questo aumento possa suscitare difficoltà ma vogliamo sottolineare che purtroppo era inevitabile. Il nuovo costo del pasto riflette una realtà di mercato che non possiamo ignorare”. GESSATE, LA MENSA SCOLASTICA AUMENTA DEL 50% ED È POLEMICAIN EDICOLA I DETTAGLI





