La Giana ha il peggior attacco del girone A di Serie C, alla pari con la Pro Patria. Solo 9 gol segnati e domenica anche un rigore sbagliato. Lo ha calciato a fine primo tempo Akammadu, dopo un fallo di mano di parlati, ma si è fatto ipnotizzare da Facchetti. Un peccato per la punta ex Crema, sempre molto presente nella lotta corpo a corpo con i difensori rivali, anche contro l’Albinoleffe non aveva fatto mancare il proprio contributo. In tanti al Comunale si sono chiesti perché non abbia calciato Lamesta, che solitamente si presenta dagli undici metri per la Giana. Una circostanza che dopo la partita mister Vinicio Espinal ha commentato così: “Anche io ho osservato da lontano la decisione dei ragazzi. Anche Akammadu è un rigorista ho visto che Lamesta gli ha lasciato la palla. A volte sono dinamiche che accadono, un gol avrebbe evitato i commenti”. Intanto la Giana riprende gli allenamenti in vista di un importante snodo del campionato a Crema, lunedì sera.foto Niboli





