“Raccolta differenziata, i risultati di Cassina sono ottimi”. “No, i dati dicono che c’è stato un calo”. Botta e risposta sui risultati pubblicati da Cem che descrivono com’è andato il 2024. La raccolta differenziata a Cassina si è attestata sul 83,71% contro una media nazionale di 66,63%, quindi rispetto al resto d’Italia la città fa bene. Quanto ai rifiuti indifferenziati smaltiti per persona siamo a 61,38 kg contro una media nazionale di 165,55 kg, che significa che i cassinesi sono più bravi a differenziare.Per l’assessore Fabio Varisco si tratta di ottimi risultati: “Complimenti ai cittadini responsabili che si impegnano per la raccolta differenziata – ha detto – I dati di CEM sono confortanti, continuiamo così nel rispetto per l’ambiente e per le regole in vigore”. Ma l’opposizione, che segnala ironicamente come a fronte degli elogi la Tari non sia calata, la pensa diversamente: “La quota di differenziata pro-capite scende dal 2020. Nel 2023 era 83,95%, nel 2024 83, 71%. Nel 2020 eravamo al 86,75%. Sarebbe inoltre interessante sapere, negli anni, quanto abbiamo speso per il ritiro dei vari rifiuti abbandonai sul territorio” dice Francesca Colombo da Si Può.IN EDICOLA I DETTAGLI





