Il 2026 per Bussero potrebbe essere un anno di profonde riflessioni sulla situazione delle piante di viale Europa: il tema è complesso e il Comune “ha ascoltato vari esperti” per capire come affrontare la situazione delle radici che stanno rovinando la carreggiata e non solo. “Faremo anche delle sperimentazioni per trovare soluzioni diverse anche sul traffico veicolare e dolce, usando intelligenza e buon senso proveremo a togliere spazi alle auto per darli a bici e pedoni: un tema di decoro e fruibilità degli spazi” ha annunciato Vadori. Bussero tra l’altro è anche in attesa dell’esito del bando ClimArt con Gorgonzola e Gessate. Tutto si lega al piano contro le barriere architettoniche che ha già portato a una serie di azioni onerose che come finalità hanno un paese più fruibile da tutti. “Questa è una sfida per la nostra comunità, un cambio di abitudini perché vuole dire perdere dei posti auto che siamo abituati ad avere”. Vadori ha anche raccontato ridendo: “In un momento di follia avevo ipotizzato viale Europa a senso unico, ma non è un’idea fattibile”.





