Quattro truffe nel giro di pochi giorni, tutte a Bellinzago. Due sono andate a segno, due sono state sventate. E il copione è sempre lo stesso, ma forse ancora più inquietante: dall’altro lato del telefono, c’è una donna che si finge figlia della signora anziana. La sua voce sembra davvero identica, la finta figlia conosce dettagli e particolari della famiglia che la rendono davvero credibile. Si inventa un’urgenza drammatica, chiede soldi e gioielli, e li ottiene. Poi, quando la vittima scopre che era un raggiro, ci sta malissimo: si sente improvvisamente fragile e persino in colpa, si vergogna immensamente.
“Sapevano come imbrogliarla”
“Alle cinque e mezza del pomeriggio mia madre, 82 anni, una donna intelligente e sveglissima che vive in centro paese, ha ricevuto una telefonata sul fisso – racconta a Radar la figlia di una delle vittime – dall’altro lato c’era una donna che si spacciava per me. Diceva che era ricoverata all’ospedale San Raffaele, che le avevano trovato un tumore al seno e che dovevano operarla urgentemente. I medici chiedevano 27mila euro per eseguire subito l’intervento e che io gliene avevo dati solo 4mila. Il resto lo doveva raccogliere mia madre al più presto”. E così la donna ha consegnato ai truffatori una cifra ingente, ma non solo.
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