Tari, buone notizie: la tariffa della tassa sui rifiuti quest’anno non aumenta. Anzi, potrà anche essere più leggera.
A spiegare il quadro è il sindaco Michele Avola, che sottolinea come la situazione, almeno per quest’anno, resti sotto controllo. “Sulla Tari non ci sono modifiche se non il fatto che quest’anno il Piano Economico Finanziario che ci ha inviato Cem è aumentato di pochissimo e, di conseguenza, la distribuzione delle tariffe non solo non cambia ma diminuisce in alcuni casi anche di 6 o 7 euro. La Tari dunque quest’anno è meno cara”.
Un segnale positivo, soprattutto se si considera che lo scorso anno le famiglie avevano dovuto fare i conti con un rincaro medio di circa 15 euro, dovuto all’aumento generalizzato dei costi del servizio. “Quest’anno il costo resta sostanzialmente identico e si riescono a mantenere le tariffe uguali. In molti casi le utenze domestiche subiranno una diminuzione della Tari, mentre laddove non ci sarà una riduzione, gli importi resteranno invariati”, aggiunge Avola.
Un PEF a tinte fosche?
Se il presente offre un quadro rassicurante, lo sguardo del sindaco è però rivolto al futuro: “La mia preoccupazione riguarda l’anno prossimo: con l’aumento dei costi energetici e dei carburanti che stiamo vivendo in questi mesi, il Piano Economico Finanziario del prossimo anno potrebbe subire un aumento. Speriamo di no, perché già l’anno scorso c’era stato un rincaro”,





