Inchiesta Hydra, il Comune di Cassina sospende Brasacchio

Il Comune di Cassina de’ Pecchi ha ufficialmente sospeso la responsabile d’area Rosalia Brasacchio, coinvolta nell’inchiesta Hydra col compagno (già ai domiciliari) Giancarlo Vestiti. Brasacchio si era già dimessa da consigliera comunale a Cologno Monzese, a Cassina le minoranze avevano chiesto al Comune di prendere posizione e la prima cittadina Elisa Balconi lo ha fatto. Almeno fino a ottobre Brasacchio resterà sospesa, in attesa di capire la posizione della 48enne e i prossimi sviluppi dell’inchiesta sui traffici di droga del clan Senese.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar