Più pressione sui padroni di casa che volevano evitare il primo turno. Tabbiani se l’è presa per le critiche ingiuste a una squadra che ha fatto un ritorno da record
Il confronto col Trento è stato il primo in Serie C quest’anno, ad agosto, e alla Giana serve una vittoria per fare sì che non sia anche l’ultimo. Domani alle 20 al “Briamasco” cerca l’impresa. Col pari passerebbe la formazione di Tabbiani, che arriva leggermente nervoso all’appuntamento playoff.

Trento 3° per rendimento nel 2026, ma…
Al tecnico ex Catania e Fiorenzuola non sono piaciute le critiche delle ultime settimane quando, con la top 3 in vista, il Trento ha messo assieme due pareggi che alla fine gli sono costati anche il 4° posto che valeva l’ingresso ai playoff dal secondo turno. “Si guarda il bicchiere mezzo vuoto e si vuole di più, ma bisogna darsi una calmata. Questa squadra va applaudita, un campionato straordinario”. Difficile dare torto al bravo tecnico innamorato del 4-3-3: il Trento ha fatto 36 punti nel ritorno, terzo miglior rendimento del girone, e chiude con 58 gol solo dietro alla superpotenza Vicenza. Dati che confermano la trazione anteriore di una squadra molto forte, che con qualche episodio fortunato (o meglio gestito) poteva anche scalzare qualcuno dalla top 3. La Giana dovrà vincere al “Briamasco” dove non ha mai vinto e dove nel 2022 perse il playout scendendo in Serie D. Era un’altra Giana, anche se va detto che i precedenti di quest’anno (due ko e un 5-1 complessivo) dicono che il Trento sarà un Everest da scalare. Se non recupera Dalmonte (che con Pellegrini e Capone totalizza 28 gol) giocherà Chinetti. Dietro Rigione è ormai titolare fisso.
Espinal: “La realtà ha superato la fantasia”
“Dovremo andare là e fare una bella partita, spensierata, con la voglia di passare il turno. Vediamo cosa succederà”. Di sicuro, come ha sottolineato anche Vinicio Espinal, la Giana pur essendo costretta a vincere non avrà addosso più pressione dei padroni di casa. Partita per salvarsi, la formazione gorgonzolese ha poi spostato il mirino sui playoff.
“Se ci avrei mai scommesso all’inizio della stagione? Uno ci crede sempre, però onestamente la realtà ha superato di gran lunga la fantasia” dice Espinal sul decimo posto ottenuto.
“Sono veramente felice, soprattutto per i ragazzi. Hanno fatto un ottimo lavoro e, dal punto di vista mentale, sono stati bravissimi a caricarsi”. Domani si capirà se il sogno della Giana è destinato a continuare. In caso di vittoria sarebbe certo l’accoppiamento col Lecco, mercoledì 6 maggio in gara secca fuori casa.





