Venerdì 24 aprile c’è lo sciopero Atm. Per ora però non ci sono disservizi

“Aggiornamento sciopero delle 8.45: tutte le linee metropolitane sono aperte. Tra, bus e filobus sono regolarmente in servizio”. Lo comunica Atm, segnalando che per ora non sono segnalati disservizi nonostante lo sciopero proclamato da Confial Trasporti. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito e sull’app dell’azienda.

Lo sciopero

Sciopero dei mezzi Atm confermato a Milano. Venerdì 24 aprile saranno a rischio la metropolitana, gli autobus e i tram. L’agitazione, indetta dal sindacato Confial Trasporti, metterà a rischio la regolarità delle linee Atm per otto ore.
Dopo l’annuncio del portale dedicato del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la conferma è arrivata direttamente da Atm che sul proprio portale ha pubblicato una nota. “Venerdì 24 aprile il sindacato Confial Trasporti ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze sul servizio delle nostre linee”, hanno scritto.
Le linee Atm di metro, bus e tram potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15. Il servizio quindi funzionerà in modo regolare dall’apertura fino alle 8:45 e dalle 15 in poi, garantendo in qualche maniera i pendolari che si spostano per motivi di lavoro o studio.

Motivazioni

“Lo sciopero – riporta Atm – è stato proclamato per protestare contro una lunga serie di motivi: dall’eliminazione delle barriere architettoniche per disabili agli aumenti salariali discriminatori ed encomi”. I lavoratori scioperano anche per la “diversificazione contrattuale aziendale, tassazione agevolata per i nuovi assunti, affitti agevolati/calmierati”.
Tra le richieste c’è anche quella di diminuire gli “spostamenti disagiati da e per i cambi in linea, parcheggi per il personale in servizio”, migliorare “le pause pranzo e soste tecniche per il personale notturno”. Oppure la richiesta di “luoghi di ristoro per pause brevi e bisogni fisiologici”.
Tra i motivi, anche la richiesta di un miglioramento dei “servizi di assistenza ai cittadini e abbonamenti agevolati”. E ancora per le “conciliazioni, richieste e fruizione delle ferie, ricariche bus elettrici e formazione del personale, viabilità e temporizzatori degli impianti semaforici, sicurezza, sanzioni disciplinari”.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar