Dalla Martesana al parlamento UE per parlare di animali

Dalla Martesana a Bruxelles, passando per tutto quello che c’è stato in mezzo in questi 29 anni: animali, persone, giunte comunali, forze dell’ordine, enti pubblici, verbali, storie e dati, educatori cinofili, addestratori, veterinari, comportamentalisti, operatori di canile, volontari, associazioni animaliste.

Proprio per questo Elisa Cezza, referente del canile rifugio di Segrate, responsabile dell’ufficio Diritti degli animali a Gorgonzola ed esperta di benessere animale di Anci, è stata chiamata al Parlamento Europeo per portare il proprio contributo nella fase decisiva in cui si definisce il nuovo Regolamento Europeo sul Benessere Animale.

“Non è una visita di rappresentanza – spiega Elisa Cezza – ma un’opportunità per portare il contributo di chi si sporca le mani, in un momento in cui l’Unione Europea sta definendo standard che impatteranno direttamente sul benessere degli animali, sulla sicurezza dei cittadini e sulla tenuta dei bilanci comunali. Porto a Bruxelles un messaggio netto: un Regolamento Europeo non può limitarsi a stabilire standard minimi di sopravvivenza (spazio, cibo, igiene), che spesso sono funzionali solo alle dinamiche di «mercato», considerato che si parla di canili e allevamenti come «stabilimenti».

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar