on sarà il prossimo Consiglio comunale l’appuntamento giusto per votare definitivamente l’adozione del PGTU a Gorgonzola. L’appuntamento in aula è previsto, al momento, otto giorni dopo Pasqua, ma per il Piano del traffico l’attesa sarà ancora più lunga. Bisogna infatti ancora analizzare parte delle osservazioni arrivate, andando prima a capire quali siano quelle ricevibili e quelle che invece non sono ricevibili, mettendo poi a punto le controdeduzioni delle altre. Sarà un procedimento quindi da concludere in primavera.
A catturare molto l’attenzione dei cittadini è stata anche la questione relativa ai nuovi sensi unici, che andranno a impattare soprattutto in zona San Carlo. L’idea alla base del PGTU è “scaricare” il traffico da strade come via Lazzaretto che soprattutto nelle ore di maggior traffico sono caratterizzate da lunghe code al semaforo del ponte di via Milano. Secondo quanto raccolto da Radar e dai “feedback” ricevuti in queste settimane dalla zona ci sarebbe un po’ di preoccupazione tra i residenti che temono un effetto “chiusura” del quartiere e code ancora più lunghe su via Restelli.
Sono tutti dettagli che in queste settimane i tecnici del Comune e del PIM stanno affrontando per l’analisi e le controdeduzioni. Solo in aula si capirà se eventuali modifiche saranno accolte.
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