Oltre venti nuove telecamere a Cassina con i fondi statali. Ma per UPC è “merito della minoranza”

Più telecamere e più videosorveglianza in paese. Il Comune con 164mila euro, anche se in realtà la cifra direttamente a carico delle casse dell’Ente sarà il 30 per cento (quindi poco meno di 50mila euro), mentre il restante 70 per cento dell’importo necessario a finanziare il progetto è coperto da fondi statali, implementa l’arrivo di 24 nuove telecamere in paese. Il Ministero aveva stanziato una cifra vicina a 25 milioni di euro totali per i Comuni interessati, Cassina è riuscita ad accedere al bando. “Il progetto riguarda l’ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza presente sul territorio comunale al fine di aumentare il controllo del territorio da parte della Polizia locale e dare risposte concrete al bisogno di sicurezza, sempre più sentito dalla cittadinanza” si legge nel documento con il quale la giunta ha approvato il progetto.

Secondo Uniti per Cassina, minoranza, il merito non è da dare al Comune: “La nostra lunga partita per un sistema di videosorveglianza più efficiente sembra essere andata in porto. Negli anni abbiamo chiesto numerosi interventi di ripristino delle telecamere già presenti, spesso scherzando sul fatto che, forse, non funzionassero come dovrebbero”.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar