Un nuovo ospedale in Martesana va fatto. E anche le opposizioni, in Consiglio regionale, devono votare a favore. Lo dice Mauro Mascherpa, presidente del Comitato per il nuovo ospedale.
Mascherpa ha infatti firmato un lungo comunicato in cui si dice contento per le due mozioni presentate da Nicolas Gallizzi (Noi Moderati) e da Riccardo Pase (Lega) che hanno ottenuto il voto convinto delle forze di centrodestra e impegnano la giunta, e in particolare l’assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso, ad avviare l’iter per uno studio di fattibilità per un presidio ospedaliero di primo livello in Adda Martesana.
Un iter che, a detta dell’assessore Bertolaso, presente in Consiglio, dovrebbe avviarsi rapidamente, sfruttando i canali, già ben rodati, con il Politecnico di Milano, portando ad una conclusione dei lavori preliminari, obbligatori per legge, entro la fine di marzo del 2026.
“La nostra soddisfazione avrebbe potuto essere completa se anche le minoranze avessero scelto di condividere (le mozioni ndr.) nel voto finale, rendendo unanime e traversale il consenso a questa idea, nata da una intuizione di alcune associazioni locali (Acli, Cisl-pensionati e Terzo Settore Martesana) sostenute da Vittorio Mapelli, professore di economia sanitaria, circa 20 anni or sono”.
“Il percorso da fare sarà ancora lungo ed irto di ostacoli – prosegue Mascherpa – pertanto il comitato, che ora lavorerà attivamente sul tavolo della progettazione per trasferire le conoscenze delle esigenze e delle aspettative del territorio della Martesana, auspica che in futuro la minoranza, considerato la sua condivisione della necessità di un ospedale di primo livello nel nostro territorio, possa esprimere delle concrete convergenze a sostegno della realizzazione del progetto”.
L’idea è di organizzare incontri pubblici in diverse località, al fine di tenere informata la popolazione sul percorso della giunta regionale sul nuovo ospedale.





