Gli operai che stanno tagliando gli alberi non lavorano nelle giuste condizioni di sicurezza. La denuncia arriva da Uniti per Cassina: “Negli ultimi giorni sono iniziati gli interventi di abbattimento di alcune alberature decisi dall’amministrazione comunale a seguito di verifiche tecniche e di segnalazioni pervenute dai cittadini. Dalle valutazioni effettuate è emerso che, pur trattandosi di piante in buono stato di salute, la loro collocazione troppo ravvicinata ai confini e lo sviluppo degli apparati radicali stavano causando danni alle proprietà private e potenziali rischi per la sicurezza. Su questo aspetto non entriamo nel merito della decisione tecnica, che è stata formalizzata dagli uffici competenti.
Quello che invece non può e non deve passare sotto silenzio è il tema della sicurezza dei lavoratori e delle modalità operative con cui questi interventi vengono eseguiti”.
Secondo il gruppo infatti le lavorazioni sono svolte “senza il pieno rispetto delle norme di sicurezza, dai dispositivi di protezione individuale adeguati e realmente utilizzati, passando per le procedure corrette per i lavori in quota e utilizzo mezzi idonei e personale formato”. E ancora: “Non si può improvvisare, né tantomeno salire su una benna per effettuare tagli o potature, mettendo a rischio la vita dei lavoratori e di chi si trova nelle vicinanze”.
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