Gorgonzola rivoluziona il traffico? nel PGTU nuovi sensi unici, zone 30 e aree a precedenza pedonale. Ma non è ancora ufficiale

No alla città scorciatoia, no al traffico passivo. Sì a una città vivibile. Anche, se non soprattutto, per l’utenza debole. Ecco il PGTU del Comune di Gorgonzola, lunedì dalle parole dell’assessore Matteo Bolchini e dalla presentazione della sindaca Ilaria Scaccabarozzi si è capito come cambierà il traffico a Gorgonzola. Sarà una piccola rivoluzione, della quale Bolchini e la giunta dicono di avere ben chiari pregi e rischi: “Non siamo qui a prendere l’applauso della gente o a cecare il consenso, abbiamo obiettivi più alti come giunta” ha detto Bolchini. Cambiamento spesso fa rima con lamentela, Bolchini ha citato l’esempio del progetto in largo Donatori, molto discusso, ma anche questo PGTU presenta aspetti che faranno discutere e che saranno analizzati con attenzione: “Lo spazio pubblico non è solamente dove lasciamo la nostra auto, ma quello dove i mezzi coesistono con le utenze deboli. E le nostre scelte sono state fatte in quest’ottica: nuove ciclabili, zone a traffico limitato per i residenti, zone a precedenza pedonale e zone con la velocità massima a 30 km/h”.

La fase di elaborazione e redazione del PGTU si è conclusa, a breve partiranno i 60 giorni per il deposito delle osservazioni, alle quali seguiranno le controdeduzioni del Comune. L’ultimo punto del percorso sarà l’approvazione del Consiglio comunale, che dovrebbe esprimersi in primavera, secondo le previsioni della giunta. Poi toccherà al PGT tra estate e autunno.

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Autore dell'articolo: Settimanale Radar