I tecnici del consorzio al lavoro sui terreni di Bussero, Pessano e Gorgonzola. Raccolgono dati per il progetto della vasca

Novità dal fronte vasca di laminazione: cominciano in questi giorni le rilevazioni geognostiche e ambientali da parte del Consorzio Villoresi sul lungo elenco di terreni che saranno interessati dal progetto per il contenimento delle piene del Molgora. Si tratta di diciannove terreni nel territorio di Bussero, trentotto terreni gorgonzolesi e quattro terreni nel territorio di Pessano.In questi giorni i tecnici del Consorzio Villoresi porteranno a casa informazioni importanti per mettere poi a punto il progetto definitivo: lo si legge anche nel documento sulle rilevazioni firmato dall’ingegner Stefano Burchielli, che è il responsabile del procedimento: “al fine di poter redigere il progetto di fattibilità tecnico economica dell’area di laminazione risulta necessario eseguire alcune indagini geognostiche, geochimiche e ambientali”. Dopo queste rilevazioni il Consorzio avrà più chiara la situazione quindi, dall’inizio del 2025 è Ente attuatole del progetto per volontà della Regione e sta partecipando alle discussioni che coinvolgono i Comuni sulla messa a punto del piano complessivo, che riguarda anche le opere di compensazione.L’opera, che vale quasi 40 milioni di euro, è supportata da tutti e tre i Comuni che però hanno posto dei paletti sia sulla tutela dell’ambiente, sia sulle opere connesse.

Autore dell'articolo: Settimanale Radar