Un’ottima Giana crolla al 92′ in casa della capolista Vicenza. Decisiva la rete di testa di Talarico per far esplodere il “Menti” che aveva vissuto con ansia gli ultimi minuti. Un vero peccato perché la Giana, con gli azzeccati cambi di Espinal, aveva raggiunto il pari e sembrava non patire più di tanto la pressione vicentina. Il match si è acceso nel secondo tempo dopo lo 0-0 dei primi 45′, giocati sui ritmi bassi voluti dalla Giana. Poi il classico gol dell’ex in avvio di ripresa quando Caferri, sfruttando uno schema da palla inattiva ha trovato la rete da fuori area con deviazione di Ferri. La Giana ha anche rischiato di prendere il 2-0 ma non è uscita dalla partita e con l’ingresso in campo di Vitale e di un ottimo Renda ha alzato il baricentro. A poco meno di un quarto d’ora dalla fine la Giana ha pareggiato con Previtali, bravo a girare di testa un cross al bacio di Lamesta. Il Vicenza si è quindi messo ad attaccare con foga, ma senza creare granché, fino a quando nel recupero un bel cross di Tribuzzi ha trovato la testata di Talarico. Per lo spirito e la grinta mostrata la Giana avrebbe meritato il pari, chiude invece con una grande amarezza.





