Dopo aver fatto festa con la Sagra, il gorgonzola è finito anche sotto processo. A imbastirlo SlowFood Martesana con ONAF che, davanti a un numeroso pubblico, hanno messo alla sbarra il celebre formaggio per stabilire se è un “fuorilegge” o un “fuoriclasse”.Il processo è stato animato da un cast d’eccezione a partire dalla regia ironica della cancelliera Debora Villa accanto a Carlo Casti, docente e formatore enogastronomico, nel ruolo di presidente del Tribunale. Una schiera di testimoni e giurati autorevoli – esperti ONAF, agronomi, nutrizionisti, chef, storici e divulgatori scientifici – hanno risposto con tenacia e accuratezza alle domande delle appassionate avvocate Daniela Rubino (per l’accusa) e Ilaria Scaccabarozzi (Sindaca della Città di Gorgonzola, per la difesa).Avvocati, testimoni, accuse e difese hanno discusso con passione ma alla fine (e poteva essere altrimenti?) il gorgonzola è stato assolto e… mangiato!





