La Giana cede nel finale a Terni e viene eliminata dai playoff

A lungo ha sognato l’impresa e ha resistito agli assalti della Ternana. Poi, proprio quando la formazione di casa sembrava sul punto di perdere le distanze e la pazienza, la Giana ha incassato il gol di Ferrante e in rapida successione quello di Casasola. 2-0 per gli umbri tra il 73′ e il 78′, per la Giana una corsa playoff esaltante e incredibile finisce stasera. Chiappella ha rinunciato fino al finale, dopo aver preso il secondo gol, a Lamesta e Stückler. Ha messo in campo un 3-5-2 quadrato e difensivo, ha rischiato nel primo tempo soprattutto sulle palle da fermo (Ferrante ha preso un palo di testa) ma poi ha trovato certezze e contromisure col passare dei minuti. E a inizio ripresa ha avuto la palla per far saltare il banco, Capelli lanciato in contropiede ha calciato bene ma ha preso un legno clamoroso. Il gol di Ferrante è però stato un fulmine a ciel sereno visto che la Ternana sembrava aver perso forza e idee. Forse anche per via della lunga pausa per il malore di un tifoso umbro che aveva provocato lo stop del gioco sul campo.Una bella girata in area su cross da sinistra quella di Ferrante e la Giana ha accusato il colpo, incassando poco dopo il colpo di testa di Casasola. L’impressione è che ai gorgonzolesi siano un pochino mancate le forze, hanno giocato più di 50 match e già dopo l’andata Chiappella aveva parlato di stanchezza inevitabile. Forse anche per questo qualche titolare è rimasto seduto in panchina a lungo. La prestazione non è mancata, considerando la difficoltà della sfida a Terni, ma l’impresa non è arrivata.Ne erano arrivate altre nelle scorse settimane e negli scorsi mesi. Quella della Giana, finalista anche in Coppa, rimane una stagione positiva. Forse la migliore della storia tra i professionisti del club del presidente Bamonte. Ma a sfidare il Vicenza in semifinale sarà la Ternana. (foto Niboli)

Autore dell'articolo: Settimanale Radar